bicicletta

 

La bicicletta insegna cos’è la fatica, cosa significa salire e scendere – non solo dalle montagne, ma anche nelle fortune e nei dispiaceri – insegna a vivere. Il ciclismo è un lungo viaggio alla ricerca di se stessi.
(Ivan Basso).

Proviamo a stilare una lista dei benifici che l’uso della bicicletta può dare al suo utilizzatore ed alla collettività nella quale si vive e ci si muove; alcuni vantaggi sono diretti ed immediatamente fruibili per il ciclista, altri sono benefici indotti che possono iniziare a sentirsi sono quando una certa parte della popolazione che si sposta giornalmente in città inizia a farlo costantemente in bicicletta

  1. fa percorrere grandi distanze con poco sforzo (consumo a km circa un quarto di un uomo a piedi in piano, un decimo di una moto ed un ventesimo di una automobile di piccola taglia ed un quarantesimo di una auto di taglia media)
  2. tonifica il tuo corpo, scolpendo gambe marmoree!!!! ci permette di tenere il fisico in forma, lubrificando le articolazioni della gamba e mantenendole giovani, tonificando i muscoli, mantenendo attiva la circolazione sanguigna, sviluppando endorfine che ci tengono alto il morale
  3. richiede poco spazio: si possono parcheggiare fino a 18 bici normali e 42 pieghevoli al posto di un’auto
  4. puoi riparartela da solo, è semplice e poi c’è il “ciclo-riparo”
  5. costa veramente poco: i soldi che ci avanzano restano in tasca e non volatilizzati in miliardi di molecole di CO2 e gas mefitici!
  6. si arriva velocemente al lavoro, infatti negli spostamenti intorno ai 5 km la bicicletta è uno dei mezzi più rapidi soprattutto per il fatto che generalmente non si perde tempo per il parcheggio e si parte direttamente da casa.
  7. non sappiamo più cosa sia la pancetta
  8. piace da matti ai nostri bambini: anche gli spostamenti brevi in città con i bambini potrebbero essere effettuati in bici, creando opportune vie protette
  9. ci permette di accorciare i tempi di trasferimento sulle lunghe distanze o su dislivelli sensibili portandola sui mezzi pubblici (treni, ascensori, metropolitane; meglio se con bici pieghevoli)
  10. ci permette di diventare pedoni in un secondo: basta scendere e spingere. anche in salite a forte pendenza possiamo spingerla senza faticare troppo
  11. ci dona  libertà di movimento in centro, anche dove altri mezzi non possono andare (zone pedonali, ZTL, ….)
  12. non ci fa sentire in colpa di sgasare il mondo dove noi stessi viviamo
  13. ci permette di cercare percorsi alternativi al traffico più intenso, in modo da limitare i danni ed anche il solo fastidio da smog e da rumore.
  14. ci permette di muoverci anche nelle zone pedonali delle città, accessibili a bici od a piedi in caso di forte afflusso di pedoni
  15. il tempo che si risparmia rispetto allo stare in coda per ore nella propria auto, lo si può dedicare ad attività vitali e produttive, come l’accudimento della prole, la lettura di un buon libro…… e lascio immaginare altro

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