Dopo un’abbuffata è facile perdere i chili in più: basta farlo subito

“Grasso fresco va via presto” è il motto del dietologo Franco Migliaccio, che svela come correre subito ai ripari

frutta o dolcettoL’abbuffata natalizia è un lontano ricordo e così vi sentite libere di celebrare la Pasqua senza freni, banchettando a lungo tra capretti, patate al forno, uova di cioccolato, colombe e torte pasqualine.

L’importante però è correre subito ai ripari senza accampare scuse.

Anche perché la stagione dei bikini è alle porte e per non rischiare l’effetto fisarmonica bisogna procedere per gradi, per sgonfiarsi sì, ma senza avvizzirsi e per trovare nuova energia dalle nuove e più assottigliate forme.

Ci darebbe qualche consiglio sul regime alimentare da seguire dopo le ipercaloriche giornate pasquali?
Innanzitutto va detto che quei kg di troppo acquisiti così velocemente, o li smaltiamo subito oppure faremo fatica a perderli dopo, perché si stabilizzano. Quindi sin dai primi giorni è opportuno incominciare una dieta proteica

Ce ne dica una adatta a tutti
Ve ne suggerisco una a giorni alterni. Il giorno A è quello più rigido e prevede una colazione a base di latte parzialmente scremato o tè con due fette biscottate lisce (oppure una con un velo di marmellata); un pranzo a base di tonno sott’olio sgocciolato, con pomodori, e 40 grammi di pane; la cena è a base di petto di pollo, carne rossa o bianca (massimo 130 gr), pesce e verdure: se fa freddo si può trattare di un passato di verdure caldo. A metà mattina e a metà pomeriggio, un frutto. Nel giorno B invece si segue una dieta meno rigorosa, e quindi la colazione è libera, anche cappuccino e brioche, a pranzo si può mangiare carne, uova, formaggio light, tonno, verdura, e a cena un qualunque secondo con contorno, anche gustoso e gratificante come il rombo con le patate, lo spezzatino con i piselli, verdure, frutta e pane: se però il pasto prevede già patate o legumi, il pane va saltato.

Quanto si perde con una dieta di questo tipo?
In una settimana si arrivano a smaltire anche 2 kg. Che non si riprendono subito perché si trattava di peso preso di recente e in modo improvviso. Il mio motto è: “Grasso fresco, va via presto“, perché l’errore da evitare è proprio quello di lasciare consolidare il peso in eccesso.

Qualche mito da sfatare?
Innanzitutto che faccia bene saltare il pranzo. Mai farlo! Si arriva al pasto successivo con maggiore fame e non ci si controlla. Altra indicazione erronea: non mangiare la frutta dopo i pasti. Non è affatto vero. Ricca di vitamina c, aiuta ad assorbire meglio il ferro.

Quanto aiuta l’attività fisica nel recuperare la linea?
Parecchio. Non necessariamente la palestra. Bastano anche solo 30-40 minuti di camminata a passo spedito ogni giorno. E, infine, è importante bere molta acqua, anche 1,5-2 litri di acqua al giorno.

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